la danza incontra l'arte la danza incontra l'arte la danza incontra l'arte la danza incontra l'arte
"Vico Rotto"

“Vico Rotto 3 – solo il cielo è il mio limite” spettacolo in prima nazionale presso il Nuovo Teatro Verdi di Brindisi in occasione della “XIV settimana della cultura” con il patrocinio del Comune di Brindisi e del MIBAC (25 aprile 2012).

“Vico Rotto, 3” è uno spettacolo in 2 atti e 10 quadri + epilogo.

Il primo atto dal titolo “Vico Rotto 3” è distinto in 6 quadri che si sviluppa tra toni ambigui ed inquietanti sostenuti dalla carica energica degli interpreti capaci di emozionare, coinvolgere e stupire portando lo spettatore a comprendere l'amore... al femminile. Una serata tra amici vissuta al contrario, dove non accade ciò che si era programmato, ma si è spettatori di eventi che si incatenano imprevedibilmente.

1° quadro: La stanza da letto. “Insegnami il tuo corpo, rivelami i suoi segreti. Abbi l’audacia di dire impara cosa sono”, 2° e 3° quadro: La porta. A volte le persone sono solo delle porte, dei passaggi. Tu per me, io per te. Ogni incontro è una porta; 4° quadro: Lo specchio. Forse la vera essenza di una donna è l’immagine riflessa nello specchio, priva delle distorsioni del mondo reale dove viviamo, l’istante impassibile ai cambiamenti della vita; 5° quadro: Le scarpe rosse della follia. Una danza incontrollata, ossessione e dipendenza, dove si è provato di tutto. Ora la fame di anima e di significato le costringe a riprendere le scarpe rosse e dare inizio all’ultima danza, una danza nel vuoto e nell’inconsapevolezza; 6° quadro: Il tavolo. La cena è il culmine della storia, anche se avrebbe dovuto esserne l’inizio; un incontro di persone sedute allo stesso tavolo, da dove tutto avrebbe dovuto prendere forma.

Il secondo atto dal titolo “Il tempo”. Amori e passioni coreografate su musiche classiche che traggono ispirazione dalla bellezza, l’unica cosa contro cui la forza del tempo è vana. “Le filosofie si disgregano come la sabbia, le credenze si succedono l’una sull’altra, ma ciò che è bello è una gioia per tutte le stagioni, ed un possesso per tutta l’eternità” (Oscar Wilde). Una tela nera come elemento di congiunzione tra i diversi quadri dove ognuno immagina la sua storia, dipingedovi il proprio vissuto…